PrusaSlicer 2.9.x, documentazione Legacy: ordine, ingombri e avvisi nella stampa sequenziale
Valutato tramite documentazione · Contenuto verificato il 28 ottobre 2026
Un oggetto alla volta, nel perimetro 2.9 Legacy
Questa guida per la stampa FDM descrive la documentazione PrusaSlicer 2.9 (Legacy). La stampa sequenziale completa un oggetto prima di passare al successivo; nella stampa ordinaria gli oggetti crescono insieme, strato dopo strato. I percorsi di menu qui riportati sono attribuiti alla documentazione, non verificati su un’installazione locale.
La modalità esisteva già nella 2.9.0. Il nuovo algoritmo che dispone gli oggetti e ne calcola anche l’ordine, insieme all’anteprima estrusore descritta qui, è introdotto nella 2.9.1: non attribuire queste novità alla 2.9.0. La release finale rimanda ai changelog preliminari per le modifiche.
- Conserva una copia del progetto e annota versione e profilo: è un metodo prudente per riesaminare le modifiche, non una prova sperimentale.
Tre controlli distinti nella stampa sequenziale
1 · Ordine nella lista
Dall’alto al basso indica l’ordine UI, mai l’altezza fisica. Le lettere collegano lista e oggetti: non prescrivono una disposizione.
2 · Ingombro mobile
Le sole impronte non descrivono il gruppo mobile. Geometrie dettagliate dove supportate; altrimenti modello generico radius/height.
3 · Transizione fra oggetti
Altezza del pezzo, ingombro mobile e movimento di transizione sono concetti diversi. La freccia non è una traiettoria calcolata.
Attiva la modalità e leggi l’ordine nella lista
La Knowledge Base di Prusa (KB) colloca l’attivazione in Print settings → Output options → Complete individual objects; l’opzione non è disponibile in Simple. Dopo l’attivazione, Arrange o il tasto A ridispone gli oggetti. Dalla 2.9.1 la disposizione calcola anche l’ordine: controlla comunque il risultato.
La lista si legge dall’alto al basso: questo è l’ordine delle voci nell’interfaccia, non l’altezza fisica dei pezzi. Puoi trascinare le voci per cambiarlo e usare E nella vista 3D per visualizzare i numeri sugli oggetti. Non ricavare dalla lista una regola universale sui pezzi più bassi o sulla posizione anteriore del piatto.
- Confronta i numeri nella vista con la lista. Dopo ogni modifica riesamina disposizione e ordine, poi ripeti slicing e ispezione.
Guarda oltre le sagome sul piatto
Il gruppo mobile occupa spazio attorno all’ugello: le sole impronte dei modelli sul piatto non descrivono l’ingombro da considerare. Per le Prusa supportate sono documentate geometrie dettagliate. Senza quei dati il controllo ricade su un modello generico semplificato basato su extruder_clearance_radius e extruder_clearance_height; non equivale a una geometria dettagliata. Non dedurre la geometria dettagliata dal marchio: verifica dati e documentazione del tuo profilo/versione. Se non puoi stabilirli, considera la verifica insufficiente: per prudenza editoriale non procedere col job sequenziale; scegli un solo oggetto o la stampa ordinaria.
Distingui tre cose: altezza del pezzo, ingombro del gruppo mobile e movimento fra oggetti. Al termine di un oggetto la testina torna verso quote inferiori e può incontrare pezzi già conclusi. L’altezza di clearance non è qui equiparata allo Z-hop. Nessuna distanza numerica di questo schema è trasferibile alla macchina.
- Il diagramma separa lista, ingombro e transizione: usa le tre viste come promemoria dei controlli, non come disposizione da copiare.
Con un avviso, ferma la preparazione
Dalla 2.9.1 la KB documenta per Prusa l’anteprima del modello estrusore tramite cursore orizzontale. Nell’ingranaggio in basso a destra del piatto, l’opzione “Sequential slider applied only to top layer” selezionata limita la vista al livello superiore; deselezionata mostra l’intero progetto. L’anteprima aiuta l’ispezione ma non certifica l’assenza di collisioni.
Un avviso può identificare l’oggetto coinvolto senza impedire l’esportazione del G-code. Poter esportare non certifica nulla sulla disposizione. Con un avviso o un dubbio, ferma la preparazione del job sequenziale: non diminuire arbitrariamente i limiti per far sparire il messaggio.
- Dopo una modifica ricontrolla disposizione e ordine, ripeti lo slicing e ispeziona di nuovo l’anteprima. Se il dubbio resta, scegli un solo oggetto o la stampa ordinaria.
Adesione e limiti della verifica
La KB richiede controlli regolari dell’adesione: ciascun oggetto può non aderire al piatto. La sequenza non elimina questo controllo. Anche i rallentamenti dovuti al raffreddamento possono aumentare i tempi; non assumere un risparmio automatico.
Questa guida non si trasferisce alla 3.0.0-alpha12 discussa nell’issue 15882: il 25 settembre 2026 il manutentore confermava che disposizione sequenziale e rilevamento collisioni non erano implementati nell’alpha allora corrente. La chiusura seguiva la conversione in discussione, non una correzione. Non ne deduciamo il comportamento di tutte le versioni 3.x.
Non abbiamo eseguito test fisici. Le fonti collegate documentano il software; non provano compatibilità hardware universale né copertura completa delle routine macchina. Conservare il progetto e preferire alternative prudenti sono scelte editoriali.
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Fonti
- Stampa sequenziale — PrusaSlicer 2.9 Legacy — Prusa Research, consultata il 28 ottobre 2026
- PrusaSlicer 2.9.1-alpha1 — introduzione algoritmo sequenziale — Prusa Research, consultata il 28 ottobre 2026
- PrusaSlicer 2.9.1 — release finale — Prusa Research, consultata il 28 ottobre 2026
- Issue 15882 — limite documentato della 3.0.0-alpha12 — Prusa Research, consultata il 28 ottobre 2026